Stefano Bonagura

«Suoneria»

Blog di suoni, musiche e idee che stanno intorno


di Stefano Bonagura

Peter Gabriel in edicola

Prima di lui in edicola ci sono finiti i Genesis, con “The Definitive Collection”.

Ora ci arriva anche P.G., con “The Collection”.

Sui titoli di queste proposte, anche se non c’è da essere granché creativi, stendo un velo pietoso...

In tempi di crisi del mercato discografico, un lungo periodo durante il quale i supporti fisici lentamente si ritirano, si cerca di vendere dove si può. Lo si capisce.

Non lo giustifico, ma ci arrivo anche io, che in ogni caso considero la vendita dei CD (o DVD) in edicola, come supplementi, un imbastardimento del mercato, che soprattutto negli anni passati ha finito per svilire l’oggetto (il CD), pur collocato ad un prezzo ragionevole.

Parallelamente, nei negozi di dischi, nelle grandi catene, il back catalogue si vendeva allo stesso prezzo, oppure ancora più convenientemente.

Si è arrivati al paradosso che certi titoli venduti in edicola costavano di più che nei negozi!!!

Roba da matti, per scontentare ulteriormente il pubblico.

Strategie di vendita di questo genere, per me, sono suicide.

Peter Gabriel è sempre stato un artista rispettabile, credibile: una voce originale, coi Genesis e dopo, durante una carriera da solista esemplare, fatta di scelte cristalline, suono, contenuti spesso esaltanti, così come nei concerti dal vivo.

Che finisca adesso in edicola, con 18 uscite settimanali (tra CD e DVD), cominciando proprio dall’ultimo progetto, “New Blood”, è un segno dei (pessimi) tempi, una sorta di tradimento.

Tu quoque Peter.


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