• Imboccature per tromba
    FRATE PRECISION CLASSIC

    FRATE PRECISION CLASSIC

    Un nuovo Produttore italiano di altissima qualità e affidabilità in un settore poco frequentato.

    Esistono centinaia di produttori di bocchini per tromba nel mondo. Praticamente ogni produttore di trombe crea la propria linea dedicata, qualche volta affidandola ad artigiani esterni, più spesso realizzando prodotti industriali mediocri. Esiste poi una produzione artigianale di qualità che costruisce bocchini in quantità limitate e, su richiesta, personalizzati. Dario Frate dall’anno scorso ha incominciato una produzione di bocchini per tromba di altissima qualità, nonostante la congiuntura economica sfavorevole, imbarcandosi in un’impresa decisamente degna di nota. La Frate Precision produce tutte le misure standard di bocchini, con opzioni a scelta tra 6 diversi tipi di bordo, 16 tipologie di diamentro interno, 5 profondità di tazza, 5 tipologie di penna e 9 varianti di gola. Il risultato è una varieta di alcune centinaia di bocchini che coprono le esigenze di qualsiasi strumentista. Se non bastasse, recandosi a Traona (Sondrio), nel suo laboratorio, è possibile personalizzare qualsiasi bocchino per le proprie esigenze. La serie Classic è costituita da un unico pezzo in lega di ottone ad alta resa, con una forma dallo stile classico che ricorda vagamente i Bach. Esistono anche le serie Ecoplast e Ebony per esigenze particolari.

    Possiamo solo augurare un pieno successo ai bocchini Frate Precision, prodotti artigianali di alta qualità. Ammiriamo non solo la grande perizia tecnica e la qualità sonora di questi bocchini, ma anche l’impegno e l’entusiasmo di Dario Frate per questa nuova impresa, supportata anche dalla Regione Lombardia come Artigianato d’eccellenza per la realizzazione di prodotti innovativi. Ovviamente la qualità si paga, anche se esistono prodotti d’oltreoceano ben più costosi ma non per questo migliori.

    € 165,00 Scheda PDF

    Distributore: www.frateprecision.it

    Produttore: Frate Precision

  • Tromba in Sib
    FIDES SYMPHONY

    FIDES SYMPHONY

    Uno strumento Professionale dallo stile inconsueto.

    Abbiamo provato la nostra prima tromba Fides circa tre anni fa. Si trattava sempre del modello Symphony, la serie professionale della casa ispano-germanica, ma in una versione iniziale. La tromba che proviamo oggi è un’evoluzione di quella versione, e le caratteristiche specifiche che la distinguono dal modello precedente sono il canneggio in versione L e la campana, di dimensioni maggiorate e in lega ramata, oltre alla catena produttiva perfezionata. Come già argomentato nel precedente test, la forma ellittica delle curve della pompa principale e del canneggio della campana è fondamentalmente una trovata estetica, e non comporta particolari vantaggi o svantaggi nella circolazione della colonna d’aria. Anche questo modello ci è stato fornito in versione argentata, ma esiste anche in versione laccata oro o argento satinato.

    Una tromba affidabile, dalle prestazioni mediamente elevate e, rispetto alle prestazioni fornite, con un prezzo piuttosto allettante. Può trovare una buona collocazione sia in ambito jazz sia in ambito pop, mentre la vediamo meno indirizzata a un musicista classico. Le caratteristiche timbriche e dinamiche ne fanno uno strumento perfetto per lead trumpet e per tutti coloro che amano un suono chiaro e aggressivo.

    € 2.300,00 Scheda PDF

    Distributore: www.laripamonti.com

    Produttore: Fides trumpet

  • Monitor audio amplificato
    EVENT 20/20BAS V3

    EVENT 20/20BAS V3

    Uno dei più diffusi e apprezzati monitor compatti si rinnova per la terza volta: tutto uguale a prima, tutto diverso da prima, resta sempre un campione nella sua categoria.

    L’americana Event lanciò il primo 20/20BAS a metà degli anni ’90 e fu subito successo: si trattava di un monitor compatto ma non piccolissimo, generoso nel suono e nell’amplificazione, con una timbrica che privilegiava l’omogeneità e la vividezza d’insieme rispetto a una prestazione radiografante e iper-analitica. Event continuò negli anni a progettare e realizzare altri ottimi monitor, ma il 20/20 restava nei cuori di tutti tanto che nel 2002 ne venne presentata una seconda serie migliorata nell’amplificazione e nel cabinet. Nel 2006 l’azienda passò di mano, venendo acquisita da quella Freedman Electronics che possiede il marchio RØDE Microphones e che è sita in Australia. Con un nuovo team di progetto venne realizzato l’Opal, un diffusore monitor di livello top. L’anno scorso la “nuova” Event ha rilanciato lo storico 20/20 con la V3 di cui leggete in queste pagine: impostazione fedele all’originale ma progetto rivisto completamente in USA e Australia, costruzione spostata in Cina, prezzo aggressivissimo. Rimangono dunque le proporzioni del cabinet originale, nonché la tipologia e la disposizione degli altoparlanti. Cambia invece internamente il mobile, cambiano le finiture esterne e l’amplificazione è tutta nuova. Event non rilascia troppi dettagli su tali modifiche, comunque dall’esterno si può apprezzare la bella finitura serica in vernice antracite che ricopre pannelli ben fresati e accoppiati. Sono banditi tutti gli spigoli vivi (presenti invece sul modello originario per contenere i costi) e la rigidità del cabinet pare soggettivamente aumentata grazie a una nuova struttura interna. Il woofer da quasi 8” ha sempre la membrana in polipropilene iniettato di fibre minerali e la sospensione in gomma ad ampia escursione, mentre il tweeter da 1” ha cupola morbida e raffreddamento interno in ferrofluido. La sua flangia si è arrotondata, conformemente allo spirito di tutto il progetto. Il caricamento della via bassa è in reflex, con porta circolare sul frontale. L’amplificazione interna è rimasta analogica (cosa non scontata di questi tempi) ed eroga 80 watt continui al woofer e altrettanti al tweeter, con un taglio a 2,3 kHz. Le protezioni degli ampli sono in corrente ed è previsto un taglio di potenza in caso di sovratemperatura. Sono presenti due controlli di livello per la via alta e quella bassa, con manopola a corsa continua, più un ulteriore potenziometro per la sensibilità del monitor. Gli ingressi sono su XLR bilanciato e pin RCA sbilanciato.

    Fedele al suo carattere originale ma ancora più performante (e affascinante!), il nuovo 20/20BAS V3 ha tutte le carte in regola per mantenere la posizione di preminenza sul mercato dei suoi predecessori. Suono organico, potenza e impatto da vendere, costruzione eccellente. Il tutto a un prezzo che sa di incredibile.

    € 470,69 Scheda PDF

    Distributore: www.midimusic.it

    Produttore: Event

  • Microfono headset
    DPA D:FINE

    DPA D:FINE

    Tecnologia, ergonomia e prestazioni per un microfono headset che compie l’impossibile matrimonio tra un nome da professionisti e un prezzo a portata di musicista.

    Danish Professional Audio (DPA in sigla) è un marchio ben noto ai professionisti ma poco frequentato dai musicisti perché di solito i suoi prodotti sono diffusi soprattutto negli studi di alto livello o tra i service che hanno maggiormente a cuore la qualità sonora. La produzione DPA affonda infatti le sue radici nei microfoni di misura sviluppati per oltre 40 anni sotto le insegne Brüel & Kjær, notissimo costruttore di strumenti da laboratorio per l’analisi audio. Con il nuovo d:fi ne, DPA si rivolge a un mercato più vasto di quello pro e per farlo combina la capsula miniaturizzata degli apprezzatissimi modelli 4066 e 4088 con una costruzione estremamente versatile e un prezzo molto ragionevole. Il microfono headset - o “ambra”, come viene sciaguratamente chiamato in gergo a seguito degli exploit di un’ancora adolescente Ambra Angiolini che ne popolarizzò l’uso durante le riprese dell’altrettanto sciagurato “Non è la RAI” nei primi anni ’90 - di solito non viene mai acquistato dal musicista, che non ne necessita nel suo home studio e si aspetta di vederselo fornire dal service di turno quando va su un palco. Questa può tuttavia rivelarsi una scelta errata, perché non tutti gli headset sono uguali e la qualità della propria prestazione vocale può variare pesantemente in funzione del tipo di microfono adottato di volta in volta. DPA è sinonimo di timbrica trasparente e accurata e l’obiettivo di progetto di questo d:fi ne era proprio quella di riportarla anche in un prodotto di prezzo medio. La capsula da 5 mm può essere acquistata in versione cardioide oppure omnidirezionale e viene montata su un braccetto leggerissimo di dimensioni realmente contenute che ne garantiscono la virtuale invisibilità sul palco.

    Il d:fi ne è senza dubbio un prodotto eccellente, e questo vista la griffe che porta era un dato quasi scontato. Meno scontata era la sua appetibilità anche al di fuori del recinto professionale ma la timbrica pulitissima e adatta a tutti gli usi, la facilità di gestione meccanica e un prezzo assolutamente conveniente per un prodotto di questa qualità sonora lo candidano a scelta di massimo interesse anche per il musicista.

    € 568,70 Scheda PDF

    Distributore: www.casalebauer.com

    Produttore: DPA Microphones

  • Sintetizzatore analogico semimodulare
    DOEPFER DARK ENERGY

    DOEPFER DARK ENERGY

    Un sintetizzatore monofonico realmente analogico, compattissimo, aperto a tutti i tipi di interfacciamento, poco costoso. Ah, e in più suona bene…

    La sintesi realmente analogica è oggi confinata in un recinto piccolo ma molto ben popolato da aziende che la coltivano con reale e autentica passione. Tra queste è certamente da annoverare la tedesca Doepfer, da molti anni attiva soprattutto nel settore dei synth modulari. I modulari però sono roba da appassionati facoltosi perché per lavorare con queste macchine meravigliose bisogna disporre di denaro (non costano poco…), spazio (sono ingombranti…) e tempo (per la ricerca timbrica). Il piccolo Dark Energy in prova su queste pagine prova a sovvertire tale assunto: si tratta di un sintetizzatore perfettamente autonomo alloggiato in un cabinet di dimensioni compatte, le cui possibilità di I/O invitano però all’interconnessione con altri moduli sonori. L’unità può infatti essere collegata a un computer tramite USB, dialogare con strumenti dotati di interfaccia MIDI, e infine interfacciarsi anche con le macchine analogiche che parlano il sempre più esclusivo linguaggio del CV/Gate, il che apre la possibilità di usare il piccolo Doepfer nell’ambito di un sistema modulare più grande.

    Per meno di 400 Euro potete comprarvi i migliori sintetizzatori software modulari, ricchi di oscillatori, forme d’onda, filtraggi multimodo, inviluppi, programmabilità, polifonia. Oppure potete spendere la stessa cifra per questo modulo hardware monofonico, con un solo oscillatore, un solo filtro, un solo inviluppo e la patch così faticosamente creata che si “perde” appena si spostano le manopole… Cosa scegliere dipende da voi: se alla quantità preferite la qualità, se al virtuale preferite un’esperienza reale, fisica, tattile, se avete anche strumenti di altre epoche o desiderate iniziare da qui un’avventurosa esplorazione del mondo dell’analogico modulare, e infine se pensate come me che il suono del vero analogico abbia ancora molti punti di vantaggio rispetto a qualsiasi rendering digitale, bene allora il Dark Energy è per voi. È una macchina che, a fronte di un prezzo contenuto impone alcune rinunce, soprattutto perché la sua architettura a un solo oscillatore limita pesantemente la gamma di suoni ottenibili. Ma quello che c’è è autentico, grande, emozionante. Il Dark Energy può rappresentare davvero un’incancellabile iniziazione all’analogico per i più giovani e una preziosa sorgente addizionale, dalla varietà timbrica limitata ma di grande qualità, per i professionisti. Il prezzo è estremamente invitante e dovrebbe essere accessibile anche a chi non si sente sicuro della sua vocazione analogista ma vuole “tentare” questa strada. Insomma, a mio parere siamo davanti a uno strumento trasversale che può affascinare molti tipi di musicisti, e che come tale va capito, rispettato, apprezzato. Da qualcuno anche amato.

    € 399,00 Scheda PDF

    Distributore: www.newgroove.it

    Produttore: Doepfer

  • Basso elettrico solid body
    Dingwall Super J4

    Dingwall Super J4

     

    Riflettori puntati su uno strumento fuori dagli schemi, indicato a tutti quei musicisti esigenti che oltre alla qualità indiscutibile, cercano quel “qualcosa in più” per distinguersi.

    Gli strumenti Dingwall occupano un posto unico nel vasto e affollatissimo panorama dei bassi elettrici non solo per la qualità dei materiali e per la maestria con cui sono costruiti. Il primo particolare che cattura l’attenzione di chi li guarda è la tastiera con i tasti disposti “a ventaglio” anziché paralleli come nella maggior parte degli strumenti a corda: questo è il concetto primario del sistema Novax Fanned Fret, presente in tutti gli strumenti Dingwall. Vengono impiegati i tasti disposti a ventaglio in modo tale che ogni corda abbia il suo diapason: tale concetto è riconducibile al pianoforte dove le corde gravi hanno una lunghezza maggiore rispetto a quelle acute. Il risultato è che ogni nota ha il giusto grado di corpo, definizione timbrica e risonanza. Lo strumento in prova è il Dingwall Super J4 (dove J sta per Jazz), un quattro corde dove coesistono elementi innovativi e un pizzico di stile retro’. Il corpo è in ontano con un design compatto e sinuoso, ulteriormente impreziosito da un battipenna tartarugato. Nel corpo sono state ricavate due camere tonali che incrementano risonanza e sustain. Il manico è in acero, con un profilo a C comodo e compatto mentre la tastiera, sempre in acero, ha un raggio composto che parte da 7,5 pollici nelle prime posizioni fino ad arrivare a 16 man mano che si sale verso le note alte. Sulla tastiera trovano posto ventidue tasti di medie dimensioni: sul Super J4 il diapason varia da 32 pollici sulla prima corda per arrivare a 34 sulla quarta. La paletta, semplice e slanciata, presenta un incavo al centro sulla parte frontale che, oltre a essere visivamente elegante, contribuisce a ridurre notevolmente il peso. Le meccaniche sono HipShot Ultralite cromate, tre normali più un D-Tuner sulla quarta corda. Il ponte, anch’esso cromato, è realizzato da HipShot su specifiche Dingwall ed è semplice, solido e funzionale nelle regolazioni.

    Il Dingwall Super J4 è un ottimo strumento, adatto a innumerevoli situazioni: con il suo timbro altamente definito e la sua invitante suonabilità è dedicato a quei bassisti (professionisti e non) con le idee chiare, desiderosi di avere un basso senza compromessi. Attenzione però: una volta che ci si fa la mano potrebbe essere difficile tornare al proprio basso abituale.

    € 2.200,00 Scheda PDF

    Distributore: www.groovemania.it

    Produttore: Dingwall